Gnocchi di miglio con pesto di rucola

Non sono di certo una che mangia tutti i giorni in modo impeccabile… ma è anche vero che mangiare sano mi piace, mi fa sentire bene. Vi dedico questa ricetta per quei giorni che avete bisogno di concedervi una coccola di benessere; il miglio, infatti, ha tantissimi nutrienti, ha proprietà diuretiche, è energizzante, facilmente digeribile ed è privo di glutine. Questa ricetta è quindi completamente gluten-free e, omettendo il parmigiano nel pesto, anche vegan.

Gnocchi di miglio con pesto di rucola e mandorle

250 g di miglio, 100 g di farina di riso, 200 g di rucola, 30 g di mandorle, parmigiano q.b, 70-80g di olio e.v.o, sale e pepe q.b

Lessate il miglio seguendo le indicazioni riportate sulla confezione. Quando sarà cotto, scolatelo e mettetelo in una ciotola, aggiungete la farina e un pizzico di sale. Dovrete ottenere un impasto abbastanza compatto. Mettete il miglio in frigo. Intanto lavate e asciugate la rucola e preparate il pesto: frullate la rucola con le mandorle e il parmigiano e aggiungete l’olio a filo. Aggiustate di sale e pepe. Riprendete il miglio e formate degli gnocchi, aiutandovi con un cucchiaio. Buttateli in acqua bollente salata e scolateli man mano che vengono a galla. Condite con il pesto, un filo d’olio a crudo e spolverate di parmigiano! 🙂

P.S vi invito a visitare la pagina relativa ai miei servizi; chissà se tra una ricetta e l’altra non vi verrà voglia di qualcuno che venga a prepararvi da mangiare 😉 I miei servizi di cuoca a domicilio.

Chi ha detto che le vellutate sono invernali?

Quando vivevo a Roma, ho lavorato per 3 anni in un buonissimo bistrot vegano-vegetariano che vi consiglio di provare se passate da quelle parti! Si chiama Vitaminas24 e lì troverete tantissime cose buone e sane da mangiare e da bere 🙂 In quegli anni mi sono specializzata nella preparazione di zuppe, vellutate & co. Vi lascio una ricetta che ho sperimentato moltissime volte a casa, a lavoro e dai miei clienti:

Vellutata di lenticchie rosse, carote, succo d’arancia e latte di cocco

500 g di carote, 200 g di lenticchie rosse, il succo di 4 arance, 2 cipolle, 2 gambi di sedano, 1 pomodoro, mezza lattina di latte di cocco (circa 250g), sale, pepe, olio evo, curcuma

Preparate un leggero brodo vegetale con una cipolla, una carota, ilgambo di un sedanoe il pomodoro. Intanto soffriggete in olio l’altra cipolla con il sedano e la carote tagliate a rondelle. Dopo circa una decina di minuti, aggiungete metà succo d’arancia, il brodo e le lenticchie crude. Cuocete con il coperchio per 10-15 minuti o comunque finchè le lenticchie non saranno cotte. Spegnete il fuoco e frullate il tutto grossolanamente. Aggiungete il resto del succo d’arancia, il latte di cocco, un cucchiaino di curcuma e aggiustate di sale e pepe.

P.S consultate “I miei servizi” se avete bisogno di una cuoca a domicilio che si occupi delle vostre papille gustative 😀

Pancakes per colazione

Quando vivevo a Napoli avevo una cliente che adorava il buon cibo ed in particolare il momento della colazione. Il problema è che odiava cucinare quindi era costretta, il più delle volte, a comprare sughi pronti e altri prodotti di dubbia qualità. Una sera mi telefonò e mi chiese se potevo insegnarle a fare i pancakes. Panico. Avevo preparato almeno 100 volte i pancakes perchè io stessa li adoro ma non ero mai riuscita a trovare una ricetta che mi soddisfacesse a pieno. Ok, pensai, adesso è arrivato il momento di imparare a farli come Dio comanda. Quei giorni credo di averne fatti talmente tanti che iniziai a sognare di farli anche di notte 😀 ma il gioco valse la candela, infatti dopo infiniti tentativi riuscì a prepararli come volevo. Andai ad insegnarli a Claudia, la mia cliente, che si innamorò della ricetta. Condivido volentieri la ricetta, eccola qui:

Pancakes

2 uova, 200 g di farina, 200 ml di latte, 100 g di olio di semi, 80 g di zucchero, un cucchiaino di lievito

Separate gli albumi dai tuorli, facendo attenzione a non contaminare gli albumi con i rossi, e montateli a neve. In una ciotola a parte, mescolate i tuorli con tutti gli ingredienti. Unite gli albumi all’impasto ottenuto, cercando di non smontarli, il movimento del cucchiaio è dal basso verso l’alto. Ungete una padellina antiaderente e scaldatela a fiamma medio-bassa; versate un pò d’impasto nella padella e lasciate cuocere finchè sulla superficie non vedrete comparire delle bollicine, a quel punto girate delicatamente la frittella con una spatola e lasciate cuocere per lo stesso tempo. Continuate così e, nel frattempo che tutti i pancakes saranno pronti, potete metterli in un fornetto acceso al minimo così da non farli raffreddare. Serviteli rigorosamente con dell’ottimo sciroppo d’acero.

P.S Claudia mi dice che ancora li prepara 😀

P.P.S Se volete imparare a preparare qualcosa, date un’occhiata qui: I miei servizi. Per qualsiasi info potete scrivermi alla casella di posta: laforchettanelbrodo@gmail.com oppure su Messenger: Pagina Facebook

La mia pappa al pomodoro

Se dico “pappa al pomodoro” a cosa pensate subito? Sicuramente a lei… la bellissima, meravigliosa, suggestiva Toscana.

Questo piatto appetitoso ha origini contadine , infatti i suoi ingredienti principali sono il pane toscano raffermo, il pomodoro e dell’ottimo olio extravergine d’oliva. Anche la preparazione è molto semplice, basta qualche accortezza e, ovviamente, dell’ottima materia prima. Vi lascio qui la mia ricetta:

Pappa al pomodoro

300 g di pane raffermo toscano, 500 g di pelati, aglio, basilico, sale, pepe, olio e.v.o, 1 litro di brodo vegetale (carote, sedano, cipolle, 1 pomodoro, 1 zucchina, odori)

Innanzitutto prepariamo il brodo vegetale mettendo a cuocere, in acqua fredda, tutti i suoi ingredienti. Intanto in una pentola mettiamo a soffriggere l’aglio nell’olio e quando sarà bello caldo aggiungiamo i pelati sminuzzati, il basilico, sale e pepe. Cuociamo con il coperchio per una ventina di minuti. A questo punto versiamo il brodo bollente (ovviamente filtrato) e, quando riprende il bollore, uniamo il pane tagliato a pezzetti. Cuociamo altri 10 minuti circa, rigirando spesso. Spegnete il fuoco e lasciate riposare il tutto: questo piatto è ottimo tiepido! Servite con un filo d’olio e una spolverata di pepe 🙂

Zanzibar… mare e cocco

Porto nel cuore questo meraviglioso viaggio. Terra di sole, mare e allegria. Eh sì, nonostante la povertà, i zanzibarini sono un popolo allegro e ospitale. Durante il viaggio ho conosciuto tante persone speciali, tra cui Joseph: un ragazzo gentile, col sorriso sempre stampato in volto. Joesph mi ha portato nel suo villaggio e mi ha fatto conoscere la sua numerosa famiglia, qui ho avuto modo di assaggiare tantissime cose buone preparate da sua madre, una zanzibarina tutto pepe che subito mi ha invitato a restare per cena. Da questa meravigliosa cena mi è venuta l’ispirazione per un piatto a base di cocco e curry che mi piacerebbe condividere con tutti voi 🙂

Curry di zucca, cavolo cappuccio e cocco

x 2 persone:

200g di riso basmati, 200 ml di latte di cocco, curry a volontà, 400g di zucca, 200 g di cavolo cappuccio, 1 porro, una manciata di spinacini

Cuocete il riso in acqua salata e mettetelo da parte. Intanto, in un wok scaldate il latte di cocco e fatelo sobbollire. Aggiungete il curry e aggiustate di sale. A questo punto, aggiungete il porro a listarelle, la zucca tagliata a cubetti di media dimensione e il cavolo cappuccio tagliato a listarelle. Se necessario, aggiungete un pò d’acqua per fare in modo che la verdura sia completamente coperta dal liquido. Lasciar cuocere finchè la verdura sarà cotta ma al dente. Unire gli spinacini giusto il tempo di farli appassire e spegnete la fiamma. Servite con il riso basmati.

Il mio primo articolo. Progetti & co.

Primo articolo del blog dedicato alla mia attività… ho scritto, cancellato e riscritto almeno una quindicina di volte ma poi ho pensato: “troppe aspettative e troppa ansia da prestazione per questo primo articolo” e quindi eccomi qua (senza pensarci troppo) a presentarvi il mio progetto e il mio blog. Se intanto volete sapere chi sono potete leggere qui: Chi Sono. Ma in parole povere, chi sono io? Sono Giorgia, una cuoca vegetariana – a domicilio – napoletana – trapiantata a Bologna. Altro? Penserete voi. Sì, sicuramente altro. Mi appassionano tante cose: i gatti, viaggiare, studiare nel tempo libero argomenti che mi interessano, la psicologia, l’arte e leggere. Quindi questo non sarà il classico blog in cui cerco solo di farvi conoscere i servizi che offro come cuoca a domicilio – anche sì però e quindi, per accontentar”vi”, ecco il link dove spiego cosa faccio: I miei servizi – ho intenzione di mostrarvi ricette, immagini, foto e racconti. Spesso leggendo un libro, guardando un film o visitando un posto nuovo mi viene l’ispirazione per creare un nuovo piatto; ed è proprio guardando un film che mi è venuto in mente un gioco carino da fare che, se ne avrete voglia, sarei molto felice di fare insieme a voi. Se vi va seguitemi, che sia per conoscermi prima di richiedere un servizio di cucina a domicilio o semplicemente per passare il tempo libero! Potete trovarmi anche su Facebook (Clicca qui per essere indirizzato alla mia pagina Fb) e su Instagram (Clicca qui se invece vuoi visitare la mia pagina Instagram). In ogni caso, a presto!